Quando Anna Karenina ha rivisto suo marito, in stazione, a Pietroburgo, dopo che un giovane ufficiale, sul treno che veniva da Mosca, le aveva fatto un’appassionata dichiarazione d’amore, la prima cosa che ha pensato è stata «Come mai ha quelle orecchie?». Aveva guardato suo marito come se lo vedesse per la prima volta.
Nella scuola Karenin si prova a fare la stessa cosa col mondo: guardarlo come se lo si vedesse per la prima volta.
Corsi di letteratura (Paolo Nori), di cinema (Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi), di teatro (Andrea Pennacchi e Nicola Borghesi), di podcast (Francesca Milano), di social media (Valentina Rivetti e Sebastiano Iannizzotto).
Ma perché ha quelle orecchie? 2 Leggere Anna Karenina in sette settimane.


Trovare la sedia, quinta edizione scrivere un romanzo in un anno.

Paolo Nori ha consegnato il terzo premio Karenin sabato 30 maggio, alla Coop Ambasciatori di Bologna, a Davide Enia con Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo (Sellerio).

Il secondo premio Karenin è andato a Antonio Franchini, con Il fuoco che ti porti dentro, Marsilio.

Il primo premio Karenin è andato a Veronica Raimo, con La Vita è breve, eccetera, Einaudi.
